giovedì 11 dicembre 2014

Un Corso Magico e la Nascita delle Fate

Lo scorso fine settimana, mentre la maggior parte delle persone era in casa a decorare l'Albero di Natale, io e un gruppo di splendide fanciulle ci trovavamo in un luogo bellissimo, quello del Giardino Interiore, per dar vita a quattro piccole Baby Fatine! :) 

Seguendo la via della creatività e del dollmaking, quella che congiunge il cuore alle mani, giocando con la pasta sintetica, abbiamo acceso le nostre personali luci di Natale. 

Corso Baby Fatina in Pasta Sintetica

A Natale ci sono due tipi di luci. Quelle che si vedono con gli occhi, in vendita nei negozi per decorare l’albero, e poi ci sono le luci più intense, visibili solo dal cuore: sono quelle che illuminano il bambino che è in noi e che lo destano dopo un lungo sonno. Sono quelle che vedo sempre negli occhi delle mie allieve nel momento in cui incontrano la loro Fatina appena nata, che porta nella materia tangibile un po' del loro fanciullino interiore. In un certo senso, seguendo questa via, può essere Natale ogni giorno dell’anno. 

Konrad Lorenz diceva che Vivere è Imparare. Anche insegnare è imparare, e in un corso la divisione tra chi insegna e chi apprende non è netta ma, come nella vita, fluttuante: ognuno, insieme, impara e al contempo insegna. Perché ogni individuo porta la propria unicità, quel valore che è solo suo e che condivide con gli altri, dando spazio alla fantasia e al gioco che sono alla base di tutte le arti e le scienze. Attraverso il processo creativo, sulle ali di quattro piccole Fatine, un po' della luce che portiamo dentro se ne va in giro per il mondo, insieme alle renne. Ma senza bisogno di nessuna slitta :) 

2 commenti:

  1. ...é bello leggere ció ke scrivi traspare tanta dolcezza. Ovviamente quelle luci sn le + luminose.. ;)

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    1. Grazie Dany :) È che ero circondata da persone dolcissime!! :D

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